Artisti, designer, fotografi personalizzano gli specchi Farfalla donati a VIDAS a sostegno della costruzione "Casa del Sollievo Pediatrico".

Riflessi sostiene Vidas

Maggio 2016 – Gli specchi …. moltiplicano il numero degli uomini. Semplici parole, estratte da un pensiero di Luis Borges, che colgono in profondità il significato di Specchio Riflesso, l’evento benefico promosso da Riflessi a favore di Vidas, associazione che dal 1982 offre assistenza socio-sanitaria completa e gratuita ai malati terminali a domicilio e nell’hospice casa Vidas. Riflessi ha raccolto intorno a sé un gruppo di artisti, designer e fotografi, chiedendo a ognuno un atto creativo sullo specchio Farfalla, oggetto iconico del proprio catalogo.

5 Artisti per Specchio Riflesso
Gianantonio Abate, Gianpaolo Barbieri, Veronica Cestari, Vanni Cuoghi, Valentina D’Amaro, Bonomo Faita, Jo Fabbri, Enzo Forese, Antonio Gnecchi Ruscone, Nicola Gobbetto, Dario Goldaniga, Paolo Gonzato, Riccardo Gusmaroli, Raluca Andreea Hartea, Debora Hirsch, Mimmo Jacopino, Luigi Lanaro, Claus Larsen, Gregorio Mancino, Fulvia Mendini, Alessandro Mendini, Kazumasa Mizokami, Paola Navone, Mimmo Paladino, Luca Pancrazzi, Egidio Panzera, Lucia Pescador, Roberta Pizzorno, Daniela Rancati, Monica Rossetti, Servomuto, Giandomenico Sozzi, Francesco Tricarico, Nanda Vigo, Nicola Vitale.

Riflessi affianca il progetto Experimenta finanziando la realizzazione di lampade in carta di elevata qualità. Quando la disabilità diventa risorsa per la comunità.

Riflessi affianca il progetto Experimenta finanziando la realizzazione di lampade in carta di elevata qualità. Quando la disabilità diventa risorsa per la comunità.

Riflessi sostiene Anffas

Il laboratorio socio-occupazionale Experimenta di Anffas Ortona onlus è una vera bottega artigianale che  produce carta fatta a mano  utilizzando le antiche tecniche medievali.  Nel laboratorio lavorano  circa 15 persone con disabilità, qualificati come Mastri Cartai   che realizzano biglietti, buste e oggetti d’arredo di qualità, partendo dalle proprie capacità personali.   Quando la disabilità diventa risorsa per la comunità.

Sosteniamo il modello lavorativo proposto nell’associazione che converte la disabilità in una risorsa conferendo a persone con disabilità intellettive e/o relazionali il ruolo di soggetti attivi.